Caponata siciliana

Di caponata ne avrete sentito parlare almeno una volta: sappiate che ne esistono infinite versioni, sia per l’aggiunta degli ingredienti (c’è chi usa mettere anche le patate ed il pomodoro) che per il metodo di cottura (sia fritto che stufato). La versione che vi proponiamo è più leggera e digeribile, in quanto non prevede nessun passaggio di frittura. Inoltre ha un minore apporto di carboidrati perchè non abbiamo aggiunto le patate.

 

Ingredienti per 4 persone
una melanzane di medie dimensioni (circa 250 g)
due peperoni  di colore verde e rosso
2 cipolle dorate di medie dimensioni
una manciata di capperi sotto sale
2 coste di sedano

50 g di olive nere
mezzo  bicchiere di aceto di vino bianco
olio extra vergine d’oliva, zucchero e sale

Tempo di preparazione:
90 minuti

Per preparare la vostra caponata, cominciate tagliando la melanzana a dadini di medie dimensioni, quindi pulite i peperoni, privandoli del torsolo e dei semi. Tagliateli poi poi a falde ed infine riducete il sedano a dadini. Dissalate i capperi in acqua corrente, quindi affettate anche le cipolle e fatele soffriggere in una padella capiente su dell’olio extravergine d’oliva ben caldo. Aggiungete i capperi dopo averli ben strizzati ed unite le olive denocciolate.
Dopo qualche minuto aggiungete le verdure e mescolate per amalgamare. Salate e coprite col coperchio facendo cuocere a fiamma molto bassa. Rigirate il tutto più volte durante la cottura, che dovrà durare un’ora circa. Una volta a metà, sfumate con una miscela di aceto di vino bianco e zucchero (circa un cucchiaio) e riprendete la cottura fino a completamento, ovvero quando la melanzana ed il peperone saranno morbidi.
La caponata è ottima servita fredda o addirittura il giorno successivo.