Pollo all’aceto

Forse una ricetta romagnola, forse una ricetta toscana. Non conosciamo bene le origini di questo piatto, ma ciò che conta è che il pollo all’aceto è un buonissimo secondo dal sapore agrodolce molto interessante, spesso parte delle tradizioni di famiglia oppure metodo facile e veloce per stupire a cena i vostri ospiti! Questa preparazione è inoltre adatta ai vostri ospiti anche nel caso di intolleranze al lattosio oppure intolleranza al glutine. Buon appetito.

Ingredienti per 4 persone:
4 cosce con sovracosce di pollo
3 carote di medie dimensioni
3 coste di sedano
2 cipolle dorate di media grandezza
2 spicchi d’aglio
50 g di capperi sotto sale
un mazzetto di menta
qualche bacca di ginepro
1/2 bicchiere di vino bianco
1/2 bicchiere di aceto di vino bianco
olio extravergine d’oliva, sale

Tempo di preparazione:
45 minuti

Affettate la cipolla e fatela soffriggere in una casseruola con olio extravergine d’oliva ben caldo. Pulite le carote e tagliatele a dadini, oppure se preferite a rondelle; mondate il sedano e riducetelo a dadini, quindi tenetelo da parte insieme alle carote: vi serviranno per il condimento del pollo. Non appena la cipolla è dorata, unite gli ingredienti in padella. Aggiungete anche i capperi dopo averli sciacquati dal sale in eccesso, quindi le bacche di ginepro. Alzate leggermente il fuoco e fate cuocere per circa 5 – 7 minuti.
Prendete i pezzi di pollo, fiammeggiateli se dovessero avere residui di penne, dunque uniteli in casseruola. Coprite con il coperchio e cucinate a fiamma medio-bassa. Dopo circa 25 minuti, aggiungete il vino bianco e l’aceto e parte della menta.
Alzate ancora la fiamma se necessario, mantenendo comunque il fuoco ben vivo, e dopo altri 10 minuti verificate la cottura del pollo: se ben cotto, spegnete ed aggiungete la rimanente menta.
Il pollo all’aceto è ottimo sia se servito caldo che a temperatura ambiente.