Broccoli affogati

I broccoli affogati sono tra le preparazioni più celebri della Sicilia. Le loro origini risalgono probabilmente alla città di Catania, sita nella costa orientale, mentre il nome si riferisce al fatto che la cottura avviene di fatto “affogando” i broccoli nel vino rosso. Possono essere proposti come contorno oppure come condimento di un primo piatto. Non è raro che possiate trovarli, in chiave più moderna, come antipasto o su alcune bruschette di pane tostato. Sta di fatto che proprio l’accostamento con il vino e la colorazione rossa che assumono li rendono perfetti per le festività natalizie. I broccoli affogati, infatti, non mancano mai nella tavola della Vigilia di Natale di ogni famiglia. Qualche variante, più tipica della zona del siracusano, prevede l’aggiunta di olive nere infornate.

Ingredienti per 4 persone:
un broccolo di circa 600 g
2 cipolle di media dimensione
due cucchiai di salsa di pomodoro
un cucchiaio di concentrato di pomodoro
un bicchiere d’acqua
250 ml di vino rosso
due foglie d’alloro
olio extravergine d’oliva, sale q.b.

Tempo di preparazione:
60 minuti

Per preparare i broccoli affogati fate soffriggere la cipolla tagliata a fette su dell’olio extravergine d’oliva. Nel frattempo pulite le cime dei broccoli tagliandole a piccoli pezzi e uniteli alla cipolla quando sarà dorata, insieme alle foglie d’alloro e fate saltare a fuoco vivace per un paio di minuti. Quindi unite la salsa di pomodoro e il concentrato e mescolate per amalgamare il tutto. Aggiungete subito il vino rosso, quindi salate e coprite i broccoli anche con dell’acqua (circa un bicchiere) portando a bollore. A questo punto abbassate il fuoco.

Fate cuocere per circa 45 minuti con pentola coperta, controllando sempre che ci sia sufficiente liquido. Nel caso in cui si sia del tutto asciugato, aggiungete poco a poco dell’acqua tiepida.

Servite i broccoli affogati quando sono ancora caldi e se vi avanzano potete conservarli in frigorifero, ben coperti, per due o tre giorni.