Zucche ornamentali

Nel mese di Ottobre sbucano fuori le zucche ornamentali, direttamente dalla tradizione anglosassone ed in coincidenza del periodo di Halloween. Chi non le conosce fatica a credere che siano frutto della natura: forme di qualunque genere, superfici scanalate, lisce o rugose, colori sgargianti che variano dal verde più scuro al giallo più vivace, passando per il rosso, l’arancio, il marrone o il bianco, e tutte le loro possibili sfumature. Un’apoteosi di forme e colori pronte ad invadere le nostre case per colorarle nei mesi autunnali.

 

Queste simpatiche zucchette, generalmente di dimensioni piuttosto compatte, sono frutto della selezione effettuata da parte dell’uomo, che nel corso dei secoli ha saputo incrociare geneticamente le piante che presentavano le caratteristiche più curiose. Sono così nate decine di varietà, tutte parte della specie Cucurbita Maxima (frutto detto peponide, dall’aspetto tondeggiante) e Cucurbita Moscata (peponide allungato). Le varietà principali sono le Klein bicolor, che si presentano piccole e a forma di fiasco, con la parte inferiore di colore verde e la parte superiore di colore dorato. Un’altra varietà interessante è la Cou-Tours Hative, piuttosto piccola e a forma di cigno, di colore arancio; ancora la Baby Boo, a forma sferica e dal colore bianchissimo con la superficie liscia. Infine le varietà Turban (o turbante turco), di medie dimensioni e a forma di fungo, che deve il suo nome proprio alla forma del turbante turco, e le Klein Warzen, dalla pelle multicolore e bitorzoluta.

La funzione delle zucche ornamentali è puramente decorativa. Non sono quindi edibili (non si possono mangiare!), ma disposte dentro vasi di vetro o ceramica, mixando le tonalità di colori, si possono creare dei veri e propri centrotavola. È anche possibile creare delle ghirlande, unendole insieme con del fil di ferro e poi appendendole sulle porte o nelle recensioni esterne delle vostre case.
Ma attenzione! Come accade per ogni cosa naturale, le zucche ornamentali possono essere soggette a deteriorarsi nel tempo. Bastano però pochi accorgimenti per farle durare più a lungo.

Per prendervene cura, per prima cosa, fatele asciugare in un luogo ventilato, magari appese dal peduncolo per permettere una migliore areazione. Non bisogna preoccuparsi della eventuale formazione di piccole muffe (è una cosa normalissima, considerata la grande quantità di acqua che compone le zucche), ma basta spazzolarle delicatamente per rimuoverle. Una volta secche, possono essere lucidate con della vernice trasparente per riaccendere i colori che nel tempo, magari, possono essersi sbiaditi. A questo punto potete ulteriormente decorarle con tempere e pennelli secondo la vostra fantasia.

Nonostante i primi periodi di freddo la natura ci da una mano per colorare la stagione autunnale, invadendoci di colori – e magari anche di gusti – che non riscalderanno il nostro corpo ma sicuramente il nostro umore.