Crêpe con besciamella e pesto

Lasagne di crêpe al pesto

Ingredienti per 2 persone:
20 crêpe rettangolari*
250 g di besciamella
250 g di pesto
parmigiano grattugiato
formaggio a fette
50 g di burro

*per le crêpe:
500 g di farina
100 g di burro
5 uova
1 l di latte
sale

Tempo di preparazione:
90 minuti

 

Preparare le crêpe secondo la ricetta classica. Fate fondere 100 g di burro in un pentolino e una volta intiepidito unitelo a 5 uova precedentemente sbattute insieme a 1 l di latte. Aggiungete un pizzico di sale e continuate a mescolare con l’aiuto di una forchetta. Setacciate 500 g di farina direttamente nella ciotola su cui state lavorando, poi mescolate fino ad eliminare i grumi e fate riposare in frigo per almeno mezz’ora. Ungete una padella con del burro e fatela riscaldare a fiamma media. Una volta calda, ponete due cucchiai di composto al centro (se necessario, aggiungetene un altro, a seconda della dimensione della padella) e stendetelo uniformemente, anche inclinando la padella. Lasciate cuocere un paio di minuti per lato, poi girate da quello opposto e aspettate che il colore diventi uniforme, infine fate scivolare la crêpe su un piatto da portata e fatela raffreddare.

Mentre farete raffreddare le crêpe in frigo, dedicatevi al condimento: mescolate in un pentolino il pesto con la besciamella, mantenendo la fiamma molto bassa e rigirando di tanto in tanto.

Quindi imburrate una teglia da forno, iniziando a disporre a strati le crêpe tagliate in forma rettangolare, la besciamella ed il pesto, il parmigiano grattugiato e le fettine di formaggio. Continuate fino ad esaurimento degli ingredienti e completate con uno strato di besciamella bianca e una spolverata di grana.

Mettere in forno a gratinare a 200°C per 30 minuti circa, controllando che si sia formata una crosticina dorata. Servite il piatto quando è ormai tiepido e non troppo caldo.

 

Consiglio: se avanza dell’impasto potete conservarlo in frigorifero; se invece avanzano delle crêpe già cotte, impilatele una sull’altra e conservatele in frigo (per un paio di giorni al massimo). In alternativa, potete congelarle già cotte, alternandole con dei dischi di carta forno.