Pasta con il nero di seppia

Pasta co niuru re sicci (all’inchiostro nero di seppia)

Ingredienti per 4 persone:
600 g di seppia
400 g di spaghetti

250 g di concentrato di pomodoro
una cipolla
pecorino grattugiato
vino bianco secco
olio extravergine d’oliva, sale

Tempo di preparazione:
40 minuti

Per prima cosa, pulite bene la seppia, facendo attenzione a non rompere la sacca con il nero. Come prima cosa estraete l’osso, spingendolo con le dita fuori dall’apertura che si fra i tentacoli e la sacca, poi separate il corpo dai tentacoli.

Una volta recuperate le sacche, mettete il contenuto in un bicchiere e continuate a pulire le seppie, pulendo per bene la testa da occhi e rostro. Lavatele e tagliatele a listarelle non troppo fini.

In una casseruola ben capiente fate soffriggere la cipolla e una volta rosolata aggiungetevi le seppie tagliate per continuare la cottura; sfumate poi con del vino bianco e aggiungete il concentrato di pomodoro. Una volta che il vino sarà evaporato coprite tutto con dell’acqua e attendete la rottura del bollore (tra i 5 e i 10 minuti circa).

A questo punto aggiungete le sacche con il nero che avevate messo da parte e abbassate il fuoco, aspettando che il liquido si riduca a circa della metà del suo volume iniziale. Condite la salsa con una manciata di pecorino ed aggiustatela di sale secondo i vostri gusti.

Nel frattempo procedete con la cottura degli spaghetti, che scolerete ancora al dente per rimescolarli al condimento nella stessa casseruola di cottura.

Consiglio: gli spaghetti sono da preferire ad altri formati di pasta. Servite su di un piatto con il condimento caldo adagiato sopra.